• Anno 2026. Ivanka Trump è appena diventata il primo Presidente donna degli Stati Uniti. In un'America preda di un conservatorismo sfrenato – dove l'aborto è illegale e la xenofobia è alle stelle – Frank Brill scopre di avere un cancro con un'aspettativa di vita di sei mesi al massimo.

    Solo e senza piú niente da perdere, c'è un'unica cosa che vuole fare prima di tirare le cuoia: eliminare le cinque persone sulla sua «lista degli stronzi».

    Fino ad arrivare, una vittima dopo l'altra, al bersaglio dei bersagli: l'ex Presidente Donald J. Trump.

    Parte satira politica, parte thriller compulsivo, La lista degli stronzi ci mostra come il mondo di oggi rischi di lasciarci un'eredità fatta soltanto di odio, sopraffazione e intolleranza.

    A meno che, come Frank, non ci si rimbocchi le maniche per farsi giustizia da soli...

    • La lista degli stronzi
    • John Niven
    • Einaudi
    • 2020
     
  • Le ombre

    20,00

    Sono passati venticinque anni dai terribili fatti che hanno cambiato la vita di Paul Adams per sempre quando era un ragazzino, e lo hanno allontanato da Gritten, la sua città. Tutto per colpa di Charlie Crabtree.

    C'è sempre stato qualcosa di strano e inquietante in lui, qualcosa di non chiaro. Paul e il suo migliore amico James erano inseparabili, fino a quando Charlie non si è intromesso nelle loro vite e li ha divisi, coinvolgendoli in una rete di fantasie sempre più sinistre e di sogni sempre più terribili, che affascinavano gli altri ragazzi, plagiati dal suo minaccioso carisma. Paul sapeva di dover fare qualcosa al riguardo, ma non l'ha fatto, e a un certo punto è stato troppo tardi.

    Adesso ha lentamente rimesso insieme la sua vita, ma quando le condizioni fisiche di sua madre, anziana e malata, cominciano a peggiorare, Paul deve tornare a casa, malgrado ogni parte di lui opponga resistenza. Non passa molto tempo prima che le cose inizino ad andare male. Viene commesso un altro delitto, sua madre è spaventata e dice cose incomprensibili e lui stesso ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo.

    Tutto ciò gli ricorda la cosa più inquietante di quel tremendo giorno di venticinque anni fa: non è stato solo l'omicidio, ma il fatto che, da quel momento, di Charlie Crabtree si sono perse le tracce.

    • Le Ombre
    • Alex North
    • Mondadori
    • 2020
  • Ce la farà un ragazzino della Silicon Valley a sfuggire alla follia di un criminale che, munito di una misteriosa Polaroid, scatto dopo scatto, cancella ogni ricordo delle sue vittime?

    Cosa si nasconde dietro la natura psicotica della guardia di sicurezza che ha appena sventato un attentato in Florida diventando un eroe nazionale?

    Come farà l'uomo col paracadute a liberarsi dalle morbide grinfie di una nuvola che sembra controllata da un'oscura forza sadica e paranormale?

    Riuscirà, infine, la piccola comunità di Boulder, in Colorado, a trovare riparo dall'apocalittica pioggia di taglienti cristalli che all'improvviso comincia a minacciarne la sopravvivenza?

    In un mondo contemporaneo in cui la realtà, tra attentati, guerre e crisi climatiche, fa quasi più paura dei nostri stessi incubi, Joe Hill, uno dei più apprezzati autori horror americani della sua generazione, intreccia quattro storie che mettono in scena le nostre fragilità, le nostre inquietudini e la nostra follia.

    Storie che, con la loro cronaca avvincente dell'eterna lotta tra il Bene e il Male, esplorano il lato oscuro della quotidianità e il terrore che cova sotto l'apparente tranquillità delle nostre vite.

    Con un crescendo di atmosfere surreali, incubi stranianti e paure nascoste, Un tempo strano ha scalato le classifiche americane, diventando un bestseller del New York Times: il miglior libro per chi non ha paura della paura.

    • Un tempo strano
    • Joe Hill
    • Sperling e Kupfer
    • 2020
  • Nella città impossibile di Coca, in un immaginario West contemporaneo, sulla sponda del fiume, ai margini della giungla e della storia, tutto può cominciare a muoversi e a pulsare, tutto può cambiare per l'arrivo del ponte e di coloro che lo faranno nascere.

    Come un potente magnete, il ponte attira a sé i destini incrociati di uomini e donne, visti fotograficamente in campo lungo, come massa eroica al centro di una storia corale, o zoomati fino al primissimo piano, nel dettaglio puntuale delle vite più diverse, nella geometria - lucida come un teorema - delle passioni. Ma la vera protagonista di queste pagine, insieme al ponte, è l'incredibile lingua che lo plasma.

    Lingua "poietica", lingua necessaria e senza sbavature.

    Lingua capace, nel flusso inesausto delle parole, di nominare e scoprire le cose. In un tour de force inaudito, Maylis de Kerangal intona un canto epico, teso come i cavi che reggono quell'audace struttura.

    • Nascita di un ponte
    • Maylis De Kerangal
    • Feltrinelli
    • 2016
  • «Sogna una storia "alla Jane Austen" da sempre, ma vive Moravia.» Non è l'inizio di una commedia romantica ma è la vita di Giulia, trentasette anni e il timore costante di aver scelto la strada sbagliata.

    L'unica volta che si è sentita in pace con la propria coscienza, perché non ha cercato la fine di una storia prima ancora di viverla e ha sposato suo marito, be'... l'amore si è trasformato in quieto affetto.

    Nel frattempo ha trovato la sua via di fuga dalla realtà, quello che le sembra l'Amore con la "a" maiuscola, e si è incastrata in una conversazione a suon di notifiche che fanno trepidare il cuore, battute brillanti, selfie da inviare con nonchalance e ultimi accessi da controllare. Lui è Carlo, ed è sposato.Essere amanti è romantico solo il primo anno, e ai tempi della messaggistica istantanea solo il primo mese.

    Perché non c'è niente di peggio delle spunte blu quando lui visualizza e non risponde. Forse. Un giorno Internet salta, i social vanno in down, gli smartphone smettono di funzionare e "sta scrivendo" resta sullo schermo all'infinito.

    Non sono più i tempi di Harry ti presento Sally, adesso c'è Fleabag. E quando tutte le vie di fuga svaniscono e ti ritrovi in un bar di provincia a controllare ossessivamente la connessione che non torna, rimane soltanto una cosa da fare: smettere di rifugiarti nel mondo del "e se?", tirare fuori dal cellulare tutto quello che ci hai nascosto e prendere delle decisioni.

    Lucrezia Sarnari, con una scrittura viva e pungente, ci racconta quello che non si osa dire sui sentimenti e sull'amore ai tempi di WhatsApp. Leggendo questa storia inciampiamo nella vita di Giulia ma anche nelle nostre.

    • Vie di fuga
    • Lucrezia Sarnari
    • Rizzoli
    • 2020
  • Marta e Giò sono sorelle, e non potrebbero essere più diverse. Giò vive a Parigi, è libera, senza legami – tranne quello con la sua gatta che l'aspetta a casa la sera – e ha intrapreso una brillante carriera nella pubblicità.

    Marta invece ha scelto l'amore per il compagno e il figlio di tre anni: da Milano si è trasferita in provincia e lavora come speaker in una piccola radio. A volte ripensa al sogno di diventare fotografa che ha abbandonato per fare la mamma, ma sa che il coraggio e la determinazione della sorella, lei non riuscirebbe a trovarli.

    Un giorno, però, tutto viene messo in discussione: Giò e Marta ereditano la pasticceria di famiglia e fanno ritorno in Umbria, nel paese dei loro giochi di bambine. Lì, tra ulivi e buon vino, le giornate rallentano e, inaspettato, arriva il momento di capire se quello che hanno costruito le appaga davvero o se bisogna ripartire da zero.

    E poi c'è lui, uno che sa sempre trovare le parole giuste, e che sconvolgerà le vite di entrambe...

    Lucrezia Sarnari ci racconta di luoghi in cui il tempo ha ancora il valore di una volta e di donne che smettono di vivere in apnea per lasciarsi alle spalle tutto ciò che le fagocita. Ci ricorda che, anche oggi, in questo mondo che sembra non fermarsi mai, imparare a conoscersi ed essere felici è possibile.

    • Dieci cose che avevo dimenticato
    • Lucrezia Sarnari
    • Rizzoli
    • 2018